giovedì 18 luglio 2013

Evasivi

Caro Antares,

l’altro giorno mi ha turbato una cosa che ha detto il mio ragazzo:
si parlava di orge, e lui ha detto “Mah, io sarei favorevole al sesso di gruppo, in teoria. Non vedo perché no.” – al che gli ho chiesto speicificazioni: per altri, o per lui??
Dice “No, così in generale. Io conosco gente che le fa.”
Secondo te quando uno butta là una frase significa che vorrebbe...?

Musa

Caro Antares,

sospetto che la mia ragazza abbia avuto una relazione con un suo collega del bar dove lavora... Lei ha detto che è un amico, ma ho qualche indizio che mi suggerisce di no.
Innanzi tutto, lei è molto riservata sul proprio passato: tronca sempre le conversazioni (anche fra amici) riguardo alla morale sessuale, dicendo frasi nette come "non vedo perché si debba giudicare male una ragazza che ha le sue esperienze". Lei si definisce una che ha avuto un passato normale, niente di trascendentale, come tutte (ha 26 anni). riguardo al barista, ha ammesso che ci è uscita ma non ha voluto alcuna storia allora, perché voleva stare single senza complicazioni.
Inoltre, questo amico le ha scritto su what's up un messaggio che mi ha insospettito:
lei gli ha detto "Io coi dolci come in altro non ho limiti!" - e lui: "LO SO! ;) ;) ;) <3 "
A me non la racconta giusta, quello lì.
Tu che dici?

Marco


Cara Musa e caro Marco,

ricordate che nessuno parla “in generale”.
Pulcinella, scherzando scherzando, disse la verità – si dice!

I Fidanzati Possibilisti Evasivi  (e Fidanzate, al femminile) sono proprio una categoria: buttano lì una mezza frase a tastare il terreno, con delle solidissime basi di tentazione dietro. Sono suddivisibili in varie sottocategorie, tutte spesso con intenzioni molto pragmatiche e poco astratte in realtà. alcune categorie sono più maschili, altre appannaggio delle donne. La differenza sta soprattutto nella finalità:
-          L’uomo in genere lo sta facendo per elicitazione dell’adulterio, semplicemente, o per proporre qualche cosa;
-          La donna lo sta facendo per far ingelosire, o perché le è scappato un indizio sulla sua vita passata. Nel caso dell'ingelosimento, non si tratta di prendere alla lettera le sue parole, bensì di NON prenderla troppo sul serio.

"Amore, l'ha detto lui! Senti, lo dice pure Angela,
tesoro non lo dico i-aaaaaaaargh!"
(rumore di padellate su corpo umano)
"Amo' sur collo no che ciò la cervical.... ahia!"
L’INFORMATO: include due diramazioni: i susseguenti Antropologico e Promozionale sono due versioni dell’Informato.
E’ il tipo che leggendo il giornale se ne esce:
“Ah, addirittura il prof. Bernabucci di Modena dice che l’accoppiamento di un uomo con due sorelle garantisce geni migliori ai figli di ambedue le donne. Incredibile. Fior di scienziati lo hanno accertato all’Università di…” – il fatto che tua sorella sia bona è Scienza anche quella.
- traduzione: "Amore, ho dovuto scoparmela. Io... non me la sentivo di andar contro a Piero Angela."

L’INFORMATO PROMOZIONALE: è un particolare tipo di informato, che è abile nel promuovere l’immagine dell’adultero sul piano storico: “da sempre i grandi geni della Storia sono adulteri! Re Davide, Indra, Zeus, Cesare, Jung, Mussolini, Che Guevara…. Come dice lo zio Ben a Spiderman: grandi poteri, grandi corna.”
- traduzione: "Vuoi forse vicino uno sfigato? Guarda i grandi uomini della Storia! E ringrazia!"

L’ANTROPOLOGICO: è spassoso, l’Antropologico. Tira fuori un’usanza nel Mondo che fa comodo alle sue più oscene fantasie, e la butta lì come se fosse una puntata di Quark:
“Pensa te ‘sti boscimani! Qui dice che vanno a letto con la migliore amica della moglie per educazione! Certo che le usanze…” (e se guardi bene il quel momento ha un occhio laterale, da piccione, che ti scruta attendendo invano un tuo utopico “Ma sì, scopati Mariastella! Pare brutto se no. Appena la sento glielo dico. Stronza io che quando viene a studiare le offro solo tè e pasticcini!”). Quando parla dell'usanza Eschimese di prestare le moglie all'ospite, sfiora l'altro archetipo, lo Scambista Possibilista (qui di seguito).
- traduzione: "Amore, Paese che vai, usanze che trovi. Finché non mi bollisci le palle per imitare i cannibali, ti fregherò con la mia rubrica Tradizioni Dai Popoli."


LO SCAMBISTA POSSIBILISTA: ah, questo è inconfondibile. Ti butta lì una strana fantasia leggermente out of topic, cioè con curiosa insistenza fuori da un discorso che c’entrava tutto sommato poco, o che aveva introdotto pretestuosamente. Tipo: si sta parlando di malasanità, e gli scappa la frase:
“Perché, se io fossi malato terminale e le cure non esistessero in commercio, non faresti una gangbang con tre medici e due infermiere lesbiche per rimediare un farmaco? Per poi farmi vedere il filmato?” - seguito da locuzioni a mezza bocca tipo "No?... tipo. Per dire."
- traduzione: "Vorrei tanto coinvolgerti in un turpissimo festino da club privè, ma esito perché... se fossi l'unico a portarmi la moglie vera??"

IL COMICO: il comico fa come lo sceriffo del Robin Hood  di Mel Brooks: ti dice ridendo una cosa seria.
Tipo: “Ha ha, che spasso, un amico di mio cugino è una sagoma! Ha una marcia in più! Si fa la coinquilina della fidanzata e” – risate – “l’hanno beccato con l’uccello incastrato nella cognata! Che scena!”
traduzione: "RIDI, che ciai du'corna che ce pij pure MTV e RadioMaria! Semo tutti amici! Yeeeeh!"
E tu ridi di meno.

LA VENDICATIVA: questa è una ragazza che non sta facendo la vaga per commettere adulterio, bensì sta facendo la vaga per dare una frecciatina alla tua gelosia. E' uno dei pochi esempi di donna vaga che non sta dicendo il vero velato, ma sta adombrando una suggestione pungente.
Sei appena iersera uscito con un amico per una birretta, in zona adiacente a casa di vecchia fiamma, tale Gisella Culonero, così detta per la sua abbronzatura nudista. E l'indomani casualmente riciccia un ammiratore della tua ragazza: un modello spagnolo che non sentiva da 3 anni. Lo nomina distrattamente a tavola, facendoti uscire la bibita dal naso, ed evocandoti un toro non solo in quanto simbolo della Spagna, ma anche come tua personale condizione.
- traduzione: "Esci, esci con gli amici dalle parti della tua ex. Io ho Palomo sottovetro. in caso di emergenza, rompo il vetro."

IL RELATIVISTA PROSPETTICO: sfrutta giochi di prospettiva per minimizzare alcune cose. Tipo:
(guardando il telegiornale) "Certo che a volte... uragani, inondazioni, incendi, il Darfur... uno a volte si incazza per cose che davvero sono fesserie. C'è gente che si incazza per le corna, quando l'Africa grida dal profondo Sud del Mondo... se uno vedesse cosa davvero conta nella vita..."
Basta fare uno stop - rewind e riascoltare la frase chiave in mezzo al panorama di tragiche fatalità planetarie, per capire dove cerca di andare a parare.
- traduzione: "Apri la tua mente. Mi sono scopato la mia collega, mica ho violentato il Pianeta!"

NB: a questa categoria appartengono anche gli innumerevoli Vaghi Spirituali ("non c'è un Ego, non c'è una coppia, solo la Mente è Luce, mi scopo tua madre")ma costituiscono una categoria a parte, in quanto ufficialmente alternativi, e quindi molto più inequivocabili dei protagonisti di questo post, che sono soltanto gli evasivi ordinari, senza espliciti riferimenti di Fede.
LA VAGAMENTE ZOZZA: ecco, siamo arrivati alla categoria della ragazza di Marco. Esce fuori qualcosa del suo passato che fa alzare un sopracciglio al sospetto:
"Mica tutti i piselli hanno lo stesso sapore!"
- e nella tua testa scatta un punto esclamativo giallo radioattivo, con la musica di Psycho e la frase scorrevole in sovraimpressione: "Che avrà voluto dire??"
Oppure: "Perché, pensi che le donne non guardino il porno? Mapperfavore!!"
- traduzione: "Marco, suvvia!"

Marco, diamine….
La tua ragazza, dovresti saperlo: ti ha detto la radice cubica della verità.
Lo sanno tutti, che le cose che le donne dicono su ex e passato vanno elevate alla 3°!

Anche sorvolando sul fin troppo chiaro messaggio sbirciato su what's up (basterebbe), lei ti ha detto:
1) che ha avuto le sue normali esperienze, ma niente di trascendentale (occhio! Quando dice così, in genere significa che non l'ha mai data a Zeus tramutato in cigno, come Leda, ma il resto l'ha fatto tutto);
2) che il barista era un amico, che si erano frequentati ma non era il caso perché lei voleva essere single quel periodo e non voleva complicazioni, si era chiusa ecc (non ha detto che non ci ha scopato, N.d.A. );
3) Non vede perché debba essere giudicata male una ragazza che ha le sue relazioni normali.

Sai cosa significa?

Anche loro hanno fatto all'amore con lei.
Vedi come ti prendono per il culo?
Te lo dico io:
prima di stare con te, ha fatto l’amore col barista, con gli avventori del bar e anche col Sor Nino, vecchia mascotte del locale. Tutti l’hanno avuta.
Sì, è così, amico mio.
Tutte le figure popolari del quartiere: il bullo, il vecchio, il motociclista, il meccanico, l’edicolante, il professore, il notaio; il contadino, il muratore, il venditore di pesce e lo scemo del villaggio.
Soprattutto lo scemo del villaggio.
E via, francescanamente, fino alla più umile creatura di Dio.
Tutti.

Ridono tutti di te, e ti hanno pure tirato uova in effigie.

Dai, scherzo. Era per farti capire.
Non è andata così.
… non ti hanno tirato le uova, ci mancherebbe.

Sveglia, dai! Te l’ha detto in tutti i modi!

Prendila in parola e fai tu come vuoi! Deve piacere a te!

Occhi aperti e Forza & Onore!
Fatemi sapere!

Antares

venerdì 14 giugno 2013

"Ho detto Ti amo mentre ci accoppiavamo": il momento del coglione

Caro Antares,
mi chiamo Eleonora e ho 21 anni. Ho da sei mesi una relazione con un ragazzo di 30 anni, purtroppo non intenzionato a mettersi con me. E' uno spirito libero, dice.

Ma da tante, troppe cose si vede che per me non ha solo attrazione sessuale.
L'altro giorno, mentre facevamo l'amore, mi ha detto che mi ama, che è pazzo di me, che sono l'amore della sua vita.  
Una volta ci eravamo lasciati, ma dopo una settimana mi ha scritto un sms dicendo che non poteva stare senza di me. Si è precipitato da me!
Da allora, mi ha detto che mi ama altre due volte, ma ora sembra rimangiarselo!
Addirittura, pare che stia per mettersi con un'altra, da voci che mi arrivano.
Quanto continuerà a fuggire da questo amore?
E' così che vuole vivere?
Magari sposerà una che non ama, anziché essere felice con me? Fa così paura la felicità?

Forse perché lo fa sentire vulnerabile, in gioco al 100%? 
Eleonora

Caro Antares,
mi chiamo Monica, e sono stata mollata dal mio ragazzo dopo 3 anni. Una settimana fa ci siamo rivisti e credevo di aver fatto pace con lui, tanto che (mi sento una scema e una schifosa per questo) ci siamo lasciati andare alle nostre effusioni e durante questi momenti di intimità, è tornato a dire che mi amava. Poi però, l'indomani, ha continuato a comportarsi da ex!
Che merda.
Quindi non avevamo fatto pace!
E ti prendi un'ultima p#### prima dell'addio??
Ma non ti fai schifo da solo??
E mi dici pure che mi ami?
Possibile che uno possa essere così bastardo?

Monica

Care Eleonora e Monica,

parafrasando la sigla di Fantastico delgi anni '80:
"Non ti fidar / di un ti amo a palle piene /
se c'è la Luna non ti fidar...."

il vostro è un classico caso di equivoco comunicativo.
Avete sopravvalutato in modo grottesco l'attendibilità delle affermazioni di un uomo intento nell'amplesso.

Sì, quello lì è il modulo che hai firmato ieri sera.
Davanti al culo di Elonora, esatto.
"Diaboli Virtus in Lumbis Est!"

A palle piene, e sul più bello, un uomo è capace di dire qualunque cosa - incluso che ti ama.
E bada bene alla mia dolcissima delicatezza nel non dirvi "perfino".

Un uomo a palle piene è capace di una tale scelleratezza, che se gli arrivasse sottomano il contratto del Diavolo durante i preliminari, potrebbe firmarlo tanto per levarselo di torno.

"Ecco... FIRMA! Firma! Hua ha ha ha ahaaaaa!"
"Se se vabbe' firmo, levate dai cojoni."
"Mi stai vendendo la tua animaaaaa..."
"Vendo tutto quello che cazzo te pare a dopo ciao"
- poi, dopo:
"Ehi! Ma quando ho venduto l'anima a Satana??"
"L'altra sera."


Il Mondo è così pieno di dannati simili, che Dio ha dovuto fare una legge speciale che invalida i patti satanici firmati in fase pre-ejaculatoria.
Per fortuna di tutti noi!

E' importante conoscere il livello di arrapamento, o di motivazione sessuale di un uomo, per stabilire la veridicità delle sue asserzioni.

Infatti, è altresì indicativo quando un uomo ad esempio ti dice una cosa importante, o ti lascia, a pompa iniziata.
E qui veniamo a Monica.
Per gli stessi motivi di cui sopra, se un uomo interrompe una pompa avviata, o qualcosa di simile, dev'essere davvero roba grossa.
Forse drammatica.
Forse apocalittica.

Fa fede il film "Forgetting Sarah Marshall" :
se ti stava per tradire con la sua ex, e l'ha mollata a pompa avviata perché ama solo te, non pensare al dettaglio, gioisci:
E' AMORE!!!!

Se invece accetta o non interrompe la pompa,come nel caso di Monica, significa che pensa:
"Bah... questa proprio vuole farlo. Io ad avvisarla l'ho avvisata. Già che ci sto... una pompa d'addio (con apostrofo a piacere) non si rifiuta!"

E' come quando da piccoli ci dicevano "Mangia, che ci sono i bambini del Terzo Mondo che non hanno cibo!"
Ecco: rifiutare una buona pompa è blasfemo, spesso.Sono quelle cose da "Se no Gesù piange" che ti fanno dire "Suvvia, prendiamocela.".

NB --> Infatti riflettici, ti ha detto "ti amo" DURANTE le effusioni, e non prima:
segno che evidentemente il suo peccato è stato non tanto quello di indurti al sesso orale con parole d'amore, bensì semplicemente quello di aver delirato dopo aver accettato, obnubliato dai sensi, l'effusione.
 Ma se questo forse è leggermente esecrabile, non lo è la "bugia bianca" del ti amo coitale!

Io lo capisco, il poveretto, tornando a Eleonora:

lui ti sta trombando, e possono accadere due cose:
- o la spara grossa, così, nell'eccitazione;
- oppure... aspetta, ma non è che percaso tu glielo avevi detto per prima?
Perché può essere che: lui durante l'amore, si trova davanti queste parole, e ha un moto di preoccupazione.
E pensa:
"Mo come mi disfo di questa faccenda?
Taccio? E se lei dopo si stranisce? Oddio che trappola.
Bah, quasiquasi faccio il pappagallo." - e dice concisamente:
"Ti amo anch'io...." - e continua ad accoppiarsi, da bravo.
Poi vabbé, le altre volte viene facile: ormai ti sei sputtanato, tanto vale...

E per analoghe motivazioni prostatiche ti ha ricercata: quel pomeriggio, quando ti ha inviato l'sms, probabilmente stava oziando, quando gli sei venuta in mente per motivi di libera associazione di idee (magari
ha visto un oggetto che gli ha ricordato te, tipo un pelouche con l'aria fessa) e ha pensato:
"Chissà che fine ha fatto Eleonora. Quasiquasi..."

Un giorno, un mio amico si era appena lasciato con una ragazza, e da qualche giorno era particolarmente arrapato. Si sentì al telefono con una certa P., e per fare la scena del ferito che ha la bua d'amore da curare disse che era triste e bisognoso di confidenza.
Se ti dice che ti ama vestito così
riesci a reputarlo un cazzaro? Almeno così!


Versione che mi riportò lei:
"Ho sentito l'amico tuo, dice che sta molto giù per via  della fine della storia con A.. Mi ha fatto piacere
sentirlo, si è aperto con me, dice che vorrebbe proprio parlarmi."
Versione di lui:
"Porca troia, sto così avvelenato che mi scoperei PERFINO P.!"

Ah, l'avverbio fatidico!

Che ce ne frega se ti ha detto che ti ama??
Posso dirtelo pure io:

"Eleonora... ti amo...."
Ecco, visto? E manco t'ho mai vista!
Ha ha ha ha!
Te lo dice pure il tipo qui a lato, con la voce in falsetto di Topolino: "Hey Eleonora! Io ti amo!"

Ecco, tieni presenti ste cose, Ele, e anche tu, Monica.

Quando lui dice
"Io trombo, qualunque cosa
succeda" - è letteralmente vero.
Considera:
la femmina della mantide religiosa a volte non aspetta la fine del coito per uccidere il maschio: in certi casi inizia durante, si avvantaggia intanto mangiandone la testa.
.... E il corpo decapitato continua a fottere!!!!

Ci siamo capiti.

Buone cose!
Antares

giovedì 6 giugno 2013

La malaserata: un approccio fuoritempo, e nessun beduino di buon cuore

"Abbiamo servito ai signori una crema di taleggio con noci
tritate e pezzetti di prosciutto. Ci siamo permessi di suggerire
un vino del...." - e tu capisci che ce l'hai in culo. Sano sano.
Caro Antares,

l'altra sera sono uscito con una ragazza, sai quelle situazioni un po' come scrivi del post sul "T-800". http://dilloadantares.blogspot.it/2013/01/guendalina-e-il-visore-del-t-800.html
Sì, insomma, una serata buttata!
Ha accettato il mio appuntamento, ma una volta lì ha riso di ogni mio approccio, sempre con quel sorrisetto da "non te la do ma mi paice parlare". Il primo bacio l'ha rifiutato prima di cena, ma ormai avevo annunciato che saremmo andati in una pizzeria carina, e quindi mi sono fatto la serata per intero... senza speranze! Pizzeria carina 31 euro, poi ha voluto la dolciaria raffinata... mortacci sua... e annamo alla dolciaria!
Sempre meravigliandosi dei miei 2-3 tentativi di baciarla.
Ah, si meraviglia!
Guarda, Antares, ho guidato incazzato, l'ho scaricata a casa (pure lontano! Vaffanculo, 120 km in tutto, prendila, riportala e torna a casa) e via a letto, a bocca vuota.
E lei ha anche detto che si è divertita! Bella serata, dice.

Vorrei dirle "Bella serata un cazzo!" - ma poi passo da volgare, e magari se si ricordasse di me come uno di classe... forse...?
Ma queste ragazze, non capiscono che è crudele nei confronti di un uomo accettare uscite, cene e tutto, e prendere per il culo in questo modo?


Alessio

Caro Alessio,
hai ragione.

Anche a me è capitato 2-3 volte, e ti capisco.

Queste ragazze sanno perfettamente quel che fanno, e prima o poi invecchieranno, e si renderanno conto che a 50 anni, quando trascorreranno il tempo:
1) a parlare male del marito;
2) a parlare del perché non si trovino 50enni interessanti in giro (la risposta è che un 50enne interessante, se è single, facile che scopi con le 30enni).
- ebbene, solo allora si rendereanno conto che pagherebbero per le attenzioni di un 30enne gentile e ammodo.

Solo che quando si lamenteranno loro, sarà ufficialmente 'un coraggioso non accontentarsi', mentre le tue emozioni non contano per loro.

Lo so che tu hai un cuore. Lei non lo sa, oppure si diverte a torturarti.
Il delicato circuito motivazionale di un uomo che ti porta a cena.
Il mancato adempimento del punto 4 (foto in alto a destra)
causa spesso uno shock ed un senso di delusione
con vuoto retroattivo e ideazione reazionaria con delirio.
Ogni uomo ha un profondo oceano d'emozioni, e quando esci con una donna ti fai delle aspettative, dei progetti d'amore:
ti fai i film, come suol dirsi.
Ok, sono film porno, ma intendiamoci.

Hai dei sogni, delle aspettative: lei ti dice "Ok, alle 20:30 da me" e tu già sogni una serata romantica, per esempio pane e porchetta, visione di 'Terminator 2' in TV e nel frattempo sesso orale.
(le signore storceranno i nasini, ma l'ho sperimentato ed è sublime.)

Prima o poi ci arriveranno, a rimpiangere.
Nel frattempo, pensiamo a come cavarcela nelle nostre serate!

Dunque, hai senz'altro trasgredito la Legge delle Ventidue:
legge non scritta, ma tramandata oralmente da uomo a uomo, che enunzia l'opportunità di tentare il bacio dopo le 22:00.
Un rifiuto in contropiede alle 21:00, infatti, può condannarti al tedio per tutta la serata.

"Ndo volevi anna' te?
Ah, ti avevo detto che ti portavo al Dinner Art Cafè?
Ma no, avevo detto: Annamo da Dino e Arfio
e poi scroccamo er caffé. E' stato un banale qui pro quo!
Qualcuno potrà dire che però in caso di donna recalcitrante, se lo sai subito che aria tira puoi virare verso un locale economico, dove consumare una cena plebea da refettorio della Caritas pagando per giunta, di nascosto, coi buoni pasto di tuo cugino metronotte.
Magari spacciandoglielo, con la faccia come il culo, per una trovata naif:
"Oooooh, eccoci arrivati! Vedrai, Nadia, qui è sempre una garanzia.
Prego, prima tu.
L'ombrello, dammi pure, ci penso io.
Ah, ecco il nostro oste, Arfio Er Canaro: ehilà, Alfione! Da quanto tempo.
Allora, proporrei vinello della casa. Eh? Vinello della casa! 
Forse un po' acre ma sincero. Prego, accomodati!"

Vero.
Ma se hai prenotato? E se hai detto, per invogliarla, che l'avresti portata proprio lì?
A quel cazzo di ristorante che quando ti servono le olive sei indeciso, considerato il prezzo, se ingerirle o incastonarne una in argento per farne un anello. Eh?

Eh, so'ccazzi.

Ora: quindi il bacio, sempre dopo le 22:00, per sicurezza.

Terribile è la sorte dell'uomo che è oramai costretto a portare a cena la donna che probabilmente non gliela darà.
Dovrà perfino PARLARCI!
Simulando interesse e offrendo risposte pertinenti alle sue frasi.
In ogni circostanza.
Anche se lei ti parla delle prodezze del suo cagnolino.
Soprattutto se ti parla delle prodezze del suo cagnolino.
Mentre è il tuo pene a guaire, bastonato.

Sappiamo benissimo che, se non fosse per trombare, non rivolgeremmo quasi la parola alle donne, comunicando lo stretto necessario secondo l'universale, elementare linguaggio dei segni.
Se devi conversare con una donna, giustamente entri nell'ottica di fare l'amore.

Tu hai ragione, non sei tu a sbagliare, è lei.
Il migliore amico che fantastichi in certe situazioni.
Torni a casa guidando con le sopracciglia orizzontali, cupo, tristo, cogitabondo in riflessioni melanconiche, pensando ad un modo di risolvere la serata.
Questi modi possono anche includere:

- sparare via il di lei sedile con un meccanismo simile a quello dei caccia militari (tiri una levetta, spuff! Donna e sedile sfondano il tettuccio e, arrivata a 100 mt di altitudine si apre un paracadute);

- venderla in cambio di cammelli o altro bene locale.

In mancanza di sistemi tecnologici d'emergenza, e di beduini comprensivi, ti toccherà invece sorbirti la serata disinteressata.

E le prodezze del cagnolino.

Non ricascarci: riassumiamo le regole d'oro:

- mai provarci prima delle 22:00;
- prenotare in locali disdicibili, o avere sempre un Piano B di mensa plebea;
- correggere con bonomia le impertinenze della ragazza con il tuo atteggiamento saldo.

E qui veniamo al punto fondamentale: nella mia indole filantropica, voglio anche offrire alle signore un'indicazione per evitare queste spiacevoli situazioni.
Perché loro diranno, caro amico Alessio:

"Ma insomma, che dobbiamo fare?
Quando vi stoppiamo subito dite che siamo acidelle senza avervi conosciuto;
quando usciamo dobbiamo pensare che potreste sprecare la serata.
Che dobbiamo fare?"

Ebbè, giustamente:
d'altronde capitano queste due tipologie estreme: quando capita che ti va male, il Male assume spesso queste tre forme,

- o trovi quella che appena le chiedi "
Magari una sera usc..." - ti risponde " NO! No! Nooooooooooooooo!!!" scappando scarmigliata;
"Guarda, sei stato tanto carino a chiedermi che ore sono,
ma per ora non me la sento di avere una storia..."
- o trovi quella di orride sembianze che, quando le chiedi "che ore sono?" - lei in un guizzo di malriposta autostima, ti dice "No, guarda, non mi sento pronta per una storia."; e tu nemmeno fai in tempo a replicare "Eh?? Ma chi te se 'nc..." che lei è fuggita;

- oppure, appunto, trovi la bella che esce con te, si trucca, si acconcia e si fa portare a cena, e poi dice che non ti vuole nemmeno come reggiscarpe da shopping, però è uscita con te "per educazione".

L'ideale è che in queste situazioni, l'uomo sia chiaro (con decoro!) e la donna segua la delicata arte di essere una che non se la tira, ma comprende che ogni atto dell'uomo è corteggiamento.
Qualsiasi equilibrio fra queste cose è gradita:
ad esempio, premettere l'intento amichevole, già al telefono, e poi uscire tranquillamente (almeno l'hai avvisato. Senza tirartela, ma accennando la cosa. Lui sceglierà liberamente se tentare comunque il locale raffinato oppure prenotere da Arfio Er Canaro, e a posto così.

Quindi, le regole per le donne:

1 - Capitelo. Lui fa di tutto per scoparvi. Come disse Antonio conte, è "lo spettacolo d'arte varia" di uno che ti sta corteggiando.
E' così, sorrideteci sopra. Non fate le saputelle, della serie "lui è rozzo, io sono metafisica, lui pensa solo a una cosa e non accetta amicizia, io la darò ad un uomo interessante, che mi prende di testa" : metafisica un cazzo, quando voi volete un figlio siete molto primitive, e quando un uomo che amate non vi fila, diventate le PRIME nemiche giurate dell'amicizia. Quindi date per buono che noi vogliamo sempre trombarvi, e che una serata deludente da quel punto di vista è un grande Groan. Punto.

2 - Giocate con buonsenso: fra rifiutare il Matrimonio con uno che vi ha solo offerto un caffè, e illudere uno simulando di starci e poi cadendo dalle nuvole, c'è una sfumatura che si chiama saper giocare.

Il corteggiamento è sempre una sfida senza garanzie e, un po', anche un prendersi per il culo a vicenda.
E ognuno lo sa, ma fa finta di non saperlo, l'altro fa finta di crederci e l'altro fa finta di credere che ci ha creduto.
Però, sai com'é: quando la presa per il culo è eccessiva...!

Tornando ai consigli all'uomo:

Il normale atteggiamento di una donna che ti vorrebbe,
ma che si sente rifiutata o appena appena sottovalutata.
Ti auguro di trovare una a cui, semplicemente, piaci:
perché quando le piaci, vedi come esce, e si incazza pure se non la baci!
Fa pure rima.

Quindi tranquillo: se trovi una che non è una stronza, e che ha una buona capacità di giocare, a posto.
'Che poi, trovare una che abbia questo equilibrio è del resto parte integrante del trovare la donna giusta! Non è l'unico piccolo ossimoro che si cerca in una donna.
Tutto si riassume nel semplice: trovare una che non è una stronza!

Quindi concludendo, posso dare consigli a te Alessio, a te uomo, perché la Sorte è ironica spesso, e tu non sei padrone del comportamento di lei, però lo sei del tuo:

1 - Sii chiaro: con autoironia, con classe, però sii chiaro.
2 - Non svenderti. Assolutamente. Che tu sia il corteggiatore tenace con la dignità del respinto, o che tu sia l'orgoglioso che dice "Ne ho altre 10!", non essere mai sottone, trattativo, mercantile.
L'Amore non ha leggi di mercato.
Il seduttore sa anche adattarsi, nei limiti del buonsenso e della strategia: può adottare un profilo basso, medio o alto, a seconda di scelte pratiche, o di stile personale, però non si svende. Se deve mettere i puntini sulle i, si fa sentire (e di qui, di nuovo il punto 1). Sa dire "We, alt. Alt. Io sono il tuo corteggiatore, eh. Dignità."

Di altre regole e dinamiche, parleremo in post che trattano più estesamente di corteggiamento in generale.

Fammi sapere!
Forza e Onore!

Antares

venerdì 31 maggio 2013

La tua ragazza crede di essere Lilith? E tu tira fuori Enki!

Caro Antares,
sto da 3 mesi con una ragazza, una tipa alternativa, lei ha 22 anni (io 23), studia Lettere, ed è fomentatissima delle teorie Wicca, mi tira sempre fuori i sumeri, la Mesopotamia, il Sacro Femminino e Maria Maddalena. Poi quell'altra chi era? Ereshkigal, Lilith e compagnia bella.
All'inizio, mi sembrava di scopare con una druidessa, una sacerdotessa sexy di qualche religione misteriosa, ma ora comincio ad avere delle perplessità!
L'altro giorno ha pubblicato su Facebook una'immgine della Prostituta Sacra, e c'era uno che commentava. E si scopre che è un suo ex! Un Wiccan, un neopagano, con cui lei ebbe esperienza di "sessualità sacra". E una volta la Kundalini, una volta la sessualità sacra, una volta un fottuto Cerchio di qualcosa (inventano cerchi per qualsiasi stronzata!).

E mi sono incazzato. Litighiamo da una settimana perché lei mi considera prigioniero della mentalità patriarcale, e non in grado di capire la levatura spirituale del suo ex, il quale peraltro dice che non vuole litigare con me, perché rifiuta queste cose da fallocratici, ma intanto rompe le palle a lei.
Sono stanco di queste stronzate!
Lei è la strega, lei è la santa, lei è la prostituta, come diceva? "Io sono la disprezzata e l'adorata..." mi parla di inni babilonesi per giustificare le sue amenità, e io non sono libero nemmeno di mangiare una cazzo di bistecca! E' pure vegetariana.
E torna dal Cerchio delle amiche sue dicendo che hanno celebrato nude, perché "non colpevolizzano il corpo". Ma... ma vaffanculo!
Tu sei uno che di esoterismo e paganesimo se ne intende!
Tu che dici?

Enrico

Caro Enrico,

Oddio Lilith.
Oooooooooooooddio Lilith.
Ancora Lilith.

Io amo la Mitologia, e le storie degli Dei, ma sono certi soggetti malposti che inducono al facepalm.
Grazie della fiducia!
E figurati: se dovessero dare il premio dell'erranza spirituale...! Io e l'amico mio Feffone, se semo girati i mejo gruppi: semo stati in mezzo ai buddhisti, all'indù, ai carismatici, ai pellerossa.... eeeh.
Pagani, Cristiani.... semo stati perfino in mezzo ai Sikh, quelli cor turbante arancione che si chiamano tutti Singh.
DICEVAMO:

"Ho provato dal buddismo,
ma ai buddisti c'era la fila" - Elio

Certo, inizialmente l'idea che la tua ragazza sia devota al demone mediorientale assetato di sperma, può stuzzicarti.
E' che poi vedi che non è tutto rose e fiori. 
Gli antichi ebrei facevano scongiuri perché Lilith non venisse a succhiare sperma (o sangue) durante il sonno.
Oggi gli scongiuri dovrebbero farli più che altro perché le lilithiane si limitino a far quello, e non vengano a scartavetrarci le palle con il loro paganesimo da codicedavinci-bimbeminkia.
Della serie:
"Ehi! Ma... la tua Dea non ti ha insegnato a nutrirti di seme e non rompere i maroni?"

Partiamo da Ereshkigal: Ereshkigal, chi era costei?

Io lessi di Ereshkigal per la prima volta alle elementari, pensa te: su un libretto di mitologia di una tua omonima (Henrietta McCall) che mi fu regalato in un cofanetto.
E poi ne lessi anche sui giornali di Astrologia, e così via.
E' una divinità mesopotamica femminile, la regina degli Inferi: come la Hel norrena o (ma in tono diverso) la Persefone greca o la Proserpina italica.
Ereshkigal nel mito è bella ma ha un caratteraccio, arriva a torturare la sorella Inanna ecc ecc, e in un mito il dio Nergal, dio del Sole e della Distruzione (un dio audace e impetuso, correlato al pianeta Marte) affronta la discesa agli Inferi, arriva dalla dea, la abbranca in modo irriguardoso (la tira giù dal trono per i capelli) e se la tromba per una settimana.
Al che, Ereshkigal rimpiange la nerchia/Nergal facendo il diavolo a quattro (o la diavolessa) per riavere quell'amante, e insomma alla fine della vicenda si sposano.
E tutto va a tarallucci e vino.

La morale è chiara:
esistono donne con un caratteraccio, ma basta trovare qualcuno che le trombi.


Scherzi a parte: so benissimo che i miti hanno un senso profondo, sono il primo a dirlo. E quindi il mito di Nergal ed Ereshkigal ha ovviamente un significato psicoanalitico affascinante, quindi il confronto con l'Ombra, l'energia maschile e femminile, Eros e Thanatos e compagnia bella.
Però ecco, un conto è apprezzarne il senso fiabesco/psicologico, un conto è tediarci con istanze politicanti che nel mito sono abbastanza irreperibili.

Lilith ad esempio, è una divinità-demonessa della cultura ebraica, che alcuni considerano una proto-Eva, che Yahweh e Adamo allontanarono in favore della più dolce Eva.
Questo però non dimostra molto di femminista:
le antorpo-femministe ritengono che questo dimostri come l'uomo abbia sempre temuto l'energia femminile, preferendo un femminile ridotto e ammansito.
Ma intanto due obiezioni sarebbero queste:

1 - In TUTTE le mitologie c'è una figura caotica e oscura, su cui l'Eroe o il Re degli Dei emerge, e a volte la sconfigge simbolicamente (come Marduk che vince e smembra la dragonessa Tiamat).
E' intuitivo: l'Eroe-Verticalità emerge e trionfa sull'Indifferenziato.
Ma che a volte sia una demonessa, non dimostra niente di politico sull'oppressione delle donne.
Allora scusa, Ercole che vince il Leone di Nemea dimostra l'oppressione dei gatti domestici?
Allora San Giorgio che vince il Drago simboleggia che i rettili sono scomodi per il sistema??
Anche la Madonna se vogliamo calpesta un Serpente, simbolo fallico, ma noi mica glielo facciamo pesare!

Uno dei corretti atteggiamenti posturali quando si usa
la locuzione di cui stiamo parlando.
2 - A ben guardare, quel mito di Lilith, anche a volerlo dare per buono, non dimostra granché: dimostra più che altro che Dio e l'Uomo, insieme, hanno detto "Zitta troia!" alla proto-donna. E se glielo hanno detto Dio e Adamo, chi sei tu per non seguire questa Tradizione?
Ripeti, pio e religioso....
"Zitta, troja!"
Non lo so se è esistito il famoso Matriarcato. Secondo me no, non come lo delirano loro.
Ma se è esistito, di certo è finito quando un nostro antenato si alzò e disse queste parole succitate.

Immagina la scena:

Neolitico, una sera come tante.
Questa ipotetica civiltà matriarcale, con sapienti sacerdotesse, druidesse, streghe, sacre prostitute, che danzano sotto la Luna e celebrano i ritmi della Terra, senza possesso, senza guerre...
... solo ogni tanto qualche menade pazza che sbrana vittime umane vive, ma insomma:
niente di che.
Tutto è ciclico, stabilito dalle dolci leggi di pancia della Dea, e quando c'è una decisione da prendere, è la Matriarca che, con un cenno del capo, comunica empaticamente l'assenso.
In questa civiltà antichissima, le donne fanno tutto e gli uomini sono dei deficientoni paritari felici di essere i compagni scemi delle superdonne.
Gli uomini condividono tutto, celebrano insieme alle loro compagne, non esiste monogamia ma sono tutti felici di condividere.
Una sera:
stanno cenando: condividono il cibo, non se lo litigano, perché non sono ancora arrivati i cattivoni patriarcali a insegnare la proprietà privata.
Durante questa cena, un mio antenato si alza: "Scusate! Scusate, gente!" - e batte il cucchiaino sulla coppa, chiedendo ascolto.
La Matriarca fa un cenno d'assenso.
Solo due parole, tipo Fantozzi con la Corazzata Potemkin:
"Zitta, troia!!!!"

92 minuti di applausi!
Ne seguirono 4 giorni di festeggiamenti beceri, gare di pisciate, paleo-pornazzi, incontri di clava e barzellettacce scurrili. La gerarchia sociale venne immediatamente stabilita in base a criteri sapienziali (ad esempio valutando nel candidato la capacità di rompere noci a pisellate).
Qualcuno, portandosi via una donna in spalla, disegnò un graffite osceno sul grande tempio, come in un'astratta protesta.
E l'Umanità ritrovò il suo corso. Felicemente.

Il nostro livello di agitazione e inquietudine
quando pensiamo alla "paura del potere femminile".
Ero ad una conferenza di Psicologia della Coppia, a Ottobre scorso, e si presentò proprio il discorso di Lilith.
Tenevo questa conferenza e stavo illustrando come il duello d'onore sia il modo principe per dirimere le rivalità amorose, quando una ragazza dall'aria saccente alzò la mano e obiettò:
"Ma c'è tutta una parte della storia umana che ha lucrato sulla sottomissione del femminile! Queste sono idee maschiliste! E' stata cancellata la storia di Lilith, che era troppo prorompente per Adamo, e quindi fu sostituita da Eva. Quindi questa paura del Femminile." - e blablabla
Le dissi concisamente:
"Eh però Nergal trombò Ereshkigal per una settimana."
"Lei si esprime in modo volgare."
Volevo dirle "Hai casa libera una settimana, moretti'?"
- ma dissi solo "Certamente. Lo faccio apposta. Andiamo avanti."

Sono fatte così:
rompono le palle senza notare che la mitologia non dice quello che dicono loro. Si aggrappano a due-tre nozioni mitologiche fraintese, che sono sempre Lilith, Shakti, la Maddalena, le Streghe eccetera.
Ma basta leggere Julius Evola, Mircea Eliade o altri autori cazzuti, per capire che di matriarcale c'è ben poco in queste storie.

Guarda, giustappunto ti linko un articolo di Claudio Risé, uno dei miei mentori, che parla di come il Patriarcato non sia un'imposizione, ma l'unica versione sensata dei fatti: questo te lo studi perbene, e così hai confutato una volta per tutte le stronzate delle lilithifere. E ok.
http://www.maschiselvatici.it/index.php?option=com_content&view=article&id=1307:-le-donne-la-violenza-il-patriarcato&catid=137:donne-madri-e-grandi-madri-terribili&Itemid=26

Dicevo:

Così come la questione della Maddalena, che da quando Dan Brown ha sdoganato quattro boiate (pure malmesse) sugli apocrifi, tutti sembrano diventati teologi e rivoluzionari.
Ad esempio, citano tanto il Vangelo di Tommaso, ma ignorano che in quel Vangelo sta pure scritto:
"Ogni femmina che si farà maschio avrò il Regno dei Cieli."
Per dire.
Io l'ho letto, loro in genere no.

Le streghe, poi:
che palle, sempre con la storia delle streghe.
Le streghe che, come al solito, "davanofastidioalsistema".
Sai quante ne uccise l'Inquisizione in tutta la Storia? Vuoi saperlo davvero?
Meno di 100.
I registri dell'epoca riportano:
59 esecuzioni di streghe in Spagna + 4 in Portogallo + 39 a Roma = 99
Su circa 100.000 processi, fra civili e clericali, celebrati nell'epoca detta moderna.
Per giunta, i tribunali civili erano più temuti di quelli religiosi, e oltretutto furono più i Protestanti a uccidere streghe, che non Cattolici.
Insomma, se le cose non le sai, SALLE.
Per cui, puoi tranquillamente dire alla tua ragazza:
"Ma chi ve se 'ncula! Manco l'Inquisizzione ve dava peso!
A sfigate!"

Poi, se vuoi giocartela sullo stesso campo, puoi tirare fuori il Jolly del dio Enki:
questo Dio mesopotamico discese da Cielo, tracciò col pisello il solco della prima città umana, avviò con suo sperma il Tigri e l'Eufrate, e disse "Sia lode al mio pene!" - e tornò in Cielo tipo Superman.
Quindi imporrai a casa tua l'adorazione del tuo pisello,e spiegherai:
"Io sono Enki. Problemi?"

Sai quando si dice: "Celebri? E celebra stocazzo!"
- e lo dirai con dovizia di citazioni mesopotamiche.

Voglio dire: siamo più 'pagani' di loro, non ce la tiriamo e cucchiamo di più.

Ricorda sempre che la Fidanzata Lilithiana fa ampio uso di retorica denigratoria verso l'uomo, ad esempio dipingendo il fidanzato (tu) come un maschietto borghesotto catto-parrocchiale, mentre quando parla delle donne tira sempre fuori Ippazia, Aspasia, Artemisia Gentileschi e altre rompipalle storiche.
E' ovvio che contro l'esempio di grandi uomini della Storia, possono poco: e quindi devono immaginare il maschietto borghesotto catto-parrocchiale per denigrare l'uomo. Bellaforza!

E tu canta con me L'Aquila e il Falco, dei Pooh, dove Attila dice alla Morte:

Donna, Luna e Serpente, non cresce erba dietro di me
ma sono il Padre della mia gente
ho il cuore rosso e il sesso di un Re!
Non voglio perdermi in battaglia,
ne' per veleno o carestia,
ma fra le braccia e vino di donna, l'ultima donna
- e morire per lei!

Il Fantasy ci insegna che, quando un uomo coi raffinati poteri
della stregoneria incontra un uomo con lo spadone a due mani,
l'uomo coi raffinati poteri  perde la testa.
In tutti i sensi, spesso.
Quanto a quel finocchio del tuo rivale, digli che anche tu sei un nostalgico di antichi riti pagani: per esempio l'ordalia di sangue dei barbari.
Come lui danza per le Grandi Madri e fa il pagano per tirarsela da matriarcale, tu segui e onori le usanze dei barbari, duelli inclusi.
Questi fanno i primitivi solo quando non c'è da faticare: appena metti mano ad un paganissimo scramsax, si rivelano miti, civilisti, legalisti e chiamano subito il Telefono Azzurro, Rosa e Pervinca.
Se ti dice che disprezza queste cose maschiliste, appunto: tornasse alle sue ritualità stronze e continuasse a scoparsi le matte.
Io e te, amico, abbiamo donne sobrie da amare! Ce ne sono tante al Mondo! Suvvia!
Fammi sapere!

Forza e Onore
Antares

giovedì 16 maggio 2013

Occhi di Manga è la tua nemesi? Impara!


Scusa, già che ci sei, vacci direttamente così all'uscita. No?
Caro Antares,
non capisco perché gli uomini abbiano paura di me.
Possibile che tutti gli uomini abbiano bisogno di accompagnarsi a delle deficienti, false, fintone che vedi felicemente accompagnate, e magari sono pure zoccole, e criticano me? Io ho 28 anni, sono un bel tipo, piacente, ho una certa presenza anche di conversazione (sono laureata in storia dell'arte), spesso mi chiedono di uscire, e poi ...! E poi o se ne vanno con qualche cretina, o mi criticano cose assurde: uno l'altra sera mi ha detto, dopo due mesi, il motivo per cui era sparito. L'ho rivisto in giro, abbiamo parlato un po', se ne esce che ora sta con un'altra (l'ho intravista dopo, una culona coi capelli che non si potevano vedere) e che io gli avevo dato l'impressione di essere "donna di mondo". E sai perché? Perché quando lo facemmo, due mesi fa, avevo il preservativo in borsa! Allora non voleva fare sesso?? Voleva una che lo mandava in bianco perché lui non li aveva dietro?? Esco, ho una mia vita sessuale? Ho 28 anni? Sono maggiorenne e vaccinata? Tengo alla mia salute e a quella del partner? E allora ho i preservativi!
Beh?
Fanno bene allora quelle che lo mandano in bianco perché non è abbastanza previdente lui da portarli!
Fanno bene quelle che si fanno mettere incinte allora, meglio!

Così incastrano un fesso, e io invece sono single da due anni!
Poi li vedi in giro con certe zoccole che non capiscono un cazzo, anzi capiscono solo quello, e li fanno fessi e contenti! E hanno da ridire su di me!
Come uno l'altra Estate, che era stato a letto con me, era sparito e poi ho saputo che aveva sparlato di me dicendo che sono una che "la dà in giro": la dò in giro? In vacanza con le amiche, si fanno conoscenze, si gira, si vive, ho le mie esperienze, mica batto sulla statale! A 28 anni una ragazza è normale che abbia delle storie: lunghe, corte, avventure, ciò non toglie che una possa essere seria. Anzi, proprio perché padrona della propria vita sessuale, si conosce, è consapevole.
Loro preferiscono il finto moralismo alla consapevolezza.
Poi cercano quella che sa fare, oltretutto! Vogliono quella che sa fare sesso, poi evidentemente quando la trovano scappano perché una donna sveglia può fare confronti! Hanno paura dei confronti, si vede, per questo si cercano le cretine.
Hanno paura di averlo piccolo!
Che poi io ho sempre detto che non contano le misure per me, quindi che confronti temono??
Ho sempre detto che anzi lo preferisco medio, perché enorme non mi fa nessuna differenza!
E passo da troia!
E se fai bene sesso orale non gli sta bene, e se lo fai male non gli sta bene, e se ci stai sei troia, e se non ci stai vanno con un'altra!!!
Davvero non so che fare.
Cosa mi consigli? Ho a che fare con maschietti insicuri e non con uomini?

Tu sei sicuro di te: voglio sentire il parere di un uomo che sa quel che dice!

Noemi

Cara Noemi,
grazie della fiducia.

Tu, come molte donne, ti stai giocando il jolly della paura per spiegarti una sfiga che, altrimenti, dovresti spiegare come una tua pessima capacità tattica. Una carenza tua.
E invece, è proprio una carenza tua.
Una carenza di astuzia, di savoir faire e di eleganza femminile.

Parti intanto da un assioma:
è difficilissimo che un uomo abbia paura di una donna.

Davvero. Esclusa qualche minoranza di complessati e qualche nano, o qualche infante attorno ai 2-3 anni, nessun uomo mediamente teme le donne.

Uno può rifiutare o lasciare o svalutare una donna per MOLTI motivi: ad esempio, può apprezzarla ma non volerci stare.
Se non mangio riso e bulloni, è perché non è salubre, non perché ho la fobia dei bulloni. Ok? Non è detto che se uno non vuole una donna "forte" o emancipata, debba temerla: magari semplicemente non la vuole.
Non è che vai da uno e gli dici "Non hai il coraggio di mangiare locuste all'aglio!" - quello ti risponde "Io non desidero mangiare locuste all'aglio."

Inoltre, giacché è arduo che una donna ammetta di non piacere ad un uomo, spesso vengono sottovalutate alcune cose:

- una insopportabile logorrea
("Io parlo tanto, hanno paura di me e cercano le ochette senza argomenti!" - certo, ma c'è un limite.)

Il tipico volto della donna che dice
"Gli uomini hanno paura della mia intelligenza"
- un'inquietante somiglianza con Einstein
("gli uomini hanno paura della mia intelligenza" - guarda che la tua somiglianza con Einstein non è mentale, è
proprio somatica)

- un'inquietante somiglianza con un cinghiale
("gli uomini temono il mio lato selvaggio" - no, temono le tue sembianze selvagge)

- un'inquietante somiglianza con Churchill
("gli uomini temono la mia conoscenza dell'Inglese!" - invece è che ricordi lo statista; barba a parte. Churchill non l'aveva)

E così via.

ORA: tu però sei anche bona, a quanto pare.
Perché se dici che molti arrivano a formulare il desiderio di scoparti, evidentemente schifo non fai.
E fai come molte, cioè ti racconti la balla: "loro sono maschi e non uomini" (qualunque cosa significhi questa frase insensata) "sanno scopare però poi se la fanno sotto per via della mia personalità, e cercano una gattamorta rassicurante con cui sentirsi superiori".
Ovvio che sono balle: riformulo l'idea:

Loro reagiscono male alle tue trovate proprio perché SONO uomini.
L'uomo di per sé discerne fra mogli e donne di piacere, e tende spontaneamente ad essere primatista (e primate); e non per insicurezza, ma per basilare istinto.
Ci sono ANCHE degli insicuri. Ma non sono solo loro.
Poi basta vederlo, scusa, ragiona:
A te sembra così evidente che LUI se ne sia andato perché
è insicuro? Non sarà che ne aveva altre 10 da farsi?
Quando si dice "vediamo il da farsi", ecco: lui intende quello!
se hai davanti uno che sa scopare, che ha un certo successo, che è un uomo decente, e non ti vuole, evidentemente non è per insicurezza. Se hai davanti un uomo sfigato, timido o con problemi di dimensioni, allora probabilmente ti rifuterà per insicurezza. Lo vedi col buonsenso, insomma.

Devi distinguere uno che scappa, da uno che semplicemente ti dà il benservito.

Loro a scoparti ti scopano, e tante grazie e ok.
Poi, siccome pensano che tu sia troppo spartana ed essenzialista, poco sexy, poco micia, si mettono con un'altra.
La topa non si rifiuta! Però fidanzarsi è altra faccenda.

Devono per forza fidanzarsi con una cretina che li fa fessi e contenti?
No. Se sono svegli, no.
Però sicuramente non con te.
Ovviamente, un uomo avveduto sa distinguere la gattaviva dalla gattamorta, però la palma va sempre a quella che può essere più plausibile come partner fissa.
Cioè, nel confronto sia con la gattamorta, sia con la micia sincera, tu perdi quasi sempre. 9 su 10, un uomo alla fine preferirà sempre mettersi in casa una gatta (viva o morta che sia) che una valkyria.

E poi, anche tu: con la trovata del preservativo in borsa, mi cadi sull'ABC! Eccheccazzo.
Ma allora devo spiegarti proprio le BASI!

Mettiteli tipo cartucciera la prossima volta, tanto per stare sicura: ti fai una fascia di preservativi diagonale sul busto, tipo le munizioni di Rambo.

Come ti viene in mente di fare sesso perché sei "maggiorenne e vaccinata"???
Lo sanno tutti che una donna seduttiva deve far sentire l'uomo invasore e predone!
Un figlio di puttana.
Un rapitore bastardo.
Un feroce pornopredatore!
Eh!
Ma è proprio la base.

La donna col preservativo in borsa va benissimo per passare una serata allegrotta, ma non può tenersi vicino un uomo.
E' vero che anche le donne tradizionali temono le zoccolone, ma ricorda: temono quelle FURBE. Non quelle candide come te.
E allora sai chi ti frega i ragazzi?
Te li frega una che non capisce niente, ma ha capito una cosa fondamentale:
quando uno la scopa, lei ha gli occhioni luccicanti e pavidi da manga giapponese.
"Ti prego, orco cattivo, non violentarmi!
Odio me stessa perché godo con te che sei un bastardo!
Mi sento così puttana con te!
Ci entrerà tutto?? Paura paura!!"
E Occhi di Manga t'ha solato l'uomo!
Bel lavoro!

Complimenti alla bambolina Hentai, e all' educazione sessuale che ti ha insegnato come si mette un preservativo, ma non come porti nel metterlo!

Laurea? Coscienziosità? Apertura di mente? Preservativi?
Maddeché!!! Occhioni lucenti, cucina e culo in vista.
E t'ha fregato l'omo. Previeni!


Occhi di Manga non cade nelle trappole dei preservativi in borsa:
... magari ha a casa un vibratore laser a emissione di positroni con sopra la testa rotante del Diavolo...
... magari se metti in fila i piselli che ha gustato ce frusti la Luna...
... magari nelle macchie Rorshach vede orge sacrileghe...
- però ufficialmente venera Hello Kitty, e ne ha perfino le sembianze espressive!
E quando le parli di preservativo, lei abbassa le lunghe ciglia, e dice che non sa come metterlo bene.
Simula una soggezione idolatra verso il pene dell'uomo, e manifesta una sete di sesso sempre accuratamente evitando di sfoggiare esperienza.

L'uomo con lei ha l'impressione di avere davanti una vergine MIRACOLOSAMENTE immaialita.
Sono talenti naturali.

E ovviamente, sia per motivi etici, sia pratici, non ti esorterei mai ad essere come Occhi di Manga.
Cioè, da un lato non ti riuscirebbe (pornovittima si nasce, non si diventa), e dall'altro non farebbe per te, perché ti sentiresti scema e finta.
Occhi di Manga ci riesce perché sa farsi caricatura di se stessa, ossia ha una base di bambolismo paraculo innato (9 su 10 ha forti componenti Cancro, astrologicamente, con una punta di Vergine) e lo calca consapevolmente (soprattutto se è dei Gemelli o della Vergine).

Però hai ragione nel voler evitare gli inconvenienti dei due estremi: visualizza:
da un lato vedi la donna col preservativo in borsa: simpatica, aperta, emancipata, maggiorenne e vaccinata, però sfigata.
dall'altro, Occhi di Manga che si succhia il pollice e mostra una tetta con nonchalance.
Tu superale!

Prima o poi la ragazza-hentai rivela sempre la sua vera natura!
Puoi essere infatti una donna di classe, e io so che puoi essere meglio della tua rivale languida:
perché se ti impadronisci anche dell'arma principale della gattamorta, allora sei fantastica!
In fondo a lei mancano molte cose:
a parte saper fare gli occhioni spauriti e incensare gli uomini, lei è abbastanza scema, non capisce granché, è oca, è inaffidabile, a buon bisogno se si piazza dentro casa diventa anche una pallosissima moglie lagnosa.
Tu invece hai spirito e talento, e te li giochi per il non saper porti:

Chi è una donna di classe?
E' una che riesce ad essere insieme maiala e fidanzata modello, e la sua classe sta, paradossalmente, nel non essere una via di mezzo, ma proprio al 100% tutte e due. E' come la dicitura cristiana 'Uno e Trino': non è metà e metà: devi proprio essere due donne in una.

Fa' attenzione a ciò che dico, ti faccio un esempio:
tu parli di consapevolezza. Di essere "adulta" sessualmente, di essere sapiente.
SBAGLIATISSIMO!
Lascia stare 'ste stronzate e sappi fare la maiala come Malizia comanda!
Lascia perdere i talenti tecnici.
Devi farlo contento e cojonato!

Una sprovveduta come ce ne sono tante oggi, pretende di essere metà e metà, sapiente ma onesta: ad esempio dice al partner
"non importa se conosco 12 varietà di sapore di sperma e ho vinto anche la conchiglia d'argento da sommelier alla Banca del Seme! Quel che importa è che se sto con te sono fedele."

SBAGLIATO!!!!
Questa è una pessima maldestrìa!
Perché a lui, se è sano di mente, non gliene frega niente che tu "da impegnata" sei fedele!
Gli girano le palle per la notizia precedente!
L'uomo più mite del Mondo può diventare King Kong sentendo cose del genere.

Glissa.
Si parla di sesso orale?
Fai la vaga.
Declina ogni frase a lui. Se ti chiede "Cosa pensi dell'ingoio?" - tu rivolgilo a lui:
"Dovrei vedere come mi coinvolgi."
(non cose come "in genere non ho problemi a ingoiare")
Si parla di dimensioni?
Afferma di non conoscere le misure dei tuoi ex. Mai misurati.
Anzi, mai visti. Sempre trombato al buio.
Strano ma vero, non hai mai visto un cazzo. E cambi discorso.
Sei brava a letto? Bene: 'passionalità naturale' è la spiegazione.
Non dire nemmeno "quando sono innamorata scopo bene", eludi proprio il generico: sei appassionata peché LO ami. A lui.
Eludi abilmente anche le frasi - trappola, tipo:
"Lo sperma ha un cattivo sapore."
Non dire "Mah, dipende..." - dì con prontezza da soldato:
"Signornosignore non ho idea di che sapore abbia signore!"
Hai i preservativi in borsa?
FINGI DI AVERLI APPENA ACQUISTATI PER LUI!
E' un pacchetto cominciato? Portane uno solo e digli che l'hai preso da un'amica per lui, per l'insolita voglia di sesso che lui ti ispira. Tu, proprio tu, aggiungi, che in genere indossi spontaneamente mutande d'acciaio.

Scherzi a parte:
sii onesta ma accorta. Ne' sprovveduta ne' ipocrita. Gioca. Play the Game.
E' un'arte raffinata e richiede abilità?
Certo. Come ogni mestiere!
Ti sto esortando a essere finta?
No. Ti sto esortando ad essere donna, e in fondo quanti trucchi usate, di norma, voi donne?
Te ne sto solo dando uno in più.
Che sarà mai...?

Fammi sapere,

Antares

domenica 5 maggio 2013

Come soddisfarla? Tu vs Protesilào


Ok. Ti è salita in macchina. Ora cerca di non fare il fan.
Di fans ne ha a bizzeffe.
Caro Antares,

sto uscendo con una ragazza stupenda, e ne ho soggezione. Con altre sono sicuro di me, con lei sto attento ad ogni parola, ad ogni gesto, a non deluderla, a non rovinare questo miracolo di averla... che esce con me!
Con me!
Proprio con me, lei!
Non sono Brad Pitt, sono normale, e lei è così bella!
Solo che non vorrei sembrarle maldestro. Forse farei più colpo se invece mi ponessi francamente, senza cercare di essere l'uomo che lei dice di volere.
Ad esempio, l'altra sera:
lei era in macchina con me, e a un certo punto ha detto che lei impazzisce per un uomo che ha voglia di coppia, di essere costruttivo, e che detesta i superficiali e i dongiovanni.
E io ho cercato di farle capire che sono uno serio, e che anche io ho i suoi stessi valori.
Poi però mi ha detto, nel corso della serata, che il suo uomo ideale è Javier Bardem in "Vicky, Cristina, Barcelona", dove interpreta un tipo originale e trasgressivo, e allora mi sono sentito "autorizzato" a non essere perfetto. Ma sento sempre, con lei, di essere un burattino: quadrato o trasgressivo a seconda di come butta il suo gusto. Tu che proponi? Che bussola, che orientamento suggerisci nell'approccio ad una donna?

Bruno

Caro Bruno,

è un classico argomento da "manuale di seduzione".

Sì, l'ho visto quel film, è un buon esempio: ogni donna in fondo al cuore ama un uomo creativo, passionale e indomito. Che, peraltro, esordisce sfacciatamente proponendo alle due amiche di stare con tutte e due!
E poi ovviamente accade la storia d'amore, proprio con quella apparentemente più seria. Con le dovute variabilità, ma ci può stare come riferimento, ok.

Stai oscillando, nel corteggiare questa ragazza, fra cercare di compiacerla e concederti di essere te stesso col suo permesso. E questa è la tua maldestria. Tu, anche oculatamente, se vogliamo, stai cercando un compromesso fra compiacerla ed essere genuino, che però sembra andare troppo a scapito di quest'ultima (e più importante) cosa.

Ti dirò:
non sbagli a idealizzarla, perché lo sgomento innanzi alla bellezza della donna è l'origine di ogni impresa eroica, e di ogni voglia di automiglioramento, di sfida e di cimento, di Leggenda Personale di un uomo.
Sono il primo a sostenerlo.

Però deve esortarti alla Forza, e non alla cedevolezza.

Ricorda queste Leggi dell'Amore:

° La prima è già nota su questo blog: Sei seduttivo nella misura in cui il tuo personaggio è adatto a come sei davvero. In un ruolo non tuo, diventi pesante e goffo, quale che sia. E' come a Teatro.

° Scoprirà comunque come sei, e quel giorno ti sentirai liberato.

L'uomo perfetto!
Fisico vitruviano, cultura leonardesca,
soldi e popolarità. Tondo e quadrato.
° Non far caso agli ossimori, alla fine per quanto una donna a parole ti proponga un ideale di sicurezza, devozione e doti fisiche (in pratica un incrocio fra un direttore di banca, Forrest Gump e Rocco Siffredi), alla fine troverà uomini , uomini come te, come me, come un amico nostro... insomma, lascia perdere le stronzate che dice.

° E' molto peggio la doppia fregatura di aver fallito rinnegando la tua vera natura, che non essere rifiutato ma essere cazzutamente te stesso (alle donne piace l'uomo Embe', quello che è se stesso).

° Compiacerla ha dei piccoli vantaggi, ampiamente superati da quelli offerti dalla franchezza.

° Non devi andarci d'accordo, devi fiutare cosa vuole semmai!
Andarci d'accordo va bene solo se tu rappresenti il livello superiore di cosa vorrebbe fare lei nella Vita: ad esempio, se lei studia disegno e tu sei Frank Miller, per dire.
Ma non se andate d'accordo sui gusti.
Se no, scusa: tanto varrebbe andare d'accordo su tutto, pure sui gusti sessuali.
Invece no.
Se no, capita che una donna molto molto incompresa dal fidanzato o dal marito, si invaghisca di uno che trova affine a lei - ma è un caso particolare e mosso da una speciale insoddisfazione.

° Se le piaci le piaci, se no no: vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole, e più non dimandare.
 Non puoi "dimostrarle" a parole che deve stare con te, se le piaci passa sopra a molte cose.

° La donna brama la sofferenza e il casino amoroso: non farti intimorire dalla ragazza bellissima, perché più è bella, più sentirà l'impulso a donarsi al pathos e al dramma d'amore.
La donna molto bella, paradossalmente, essendo più femminile e quindi più masochista e folle, infallibilmente andrà:
- col un uomo bruttissimo e deforme
- con un uomo pieno di soldi (il famoso "Uomo della sua Visa")
- con uno sportivo o altro uomo-Apollo
- con una combinazione (deforme + soldi, o Apollo + soldi)
- con un criminale
- con uno che dichiaratamente ha detto che la farà soffrire
(e tu stronzo che ti preoccupavi di non scontentarla!)
- con un sadico
- con ME (ma è la più estrema delle ipotesi)

Quindi c'è posto per tutti: la donna bella non è irraggiungibile, anzi, spesso, dopo aver ingiustamente detto "non la darà mai a uno come me", la troverai al tavolo di un pub con un orrido Quasimodo che ti farà dire:
Non c'è bruttezza che tu possa avere,
che non possa essere accettata dalla
follia femminile. Quindi tranquillo.

"Ah! Co' sto stronzo stai??"

Conosco donne bellissime e scolasticamente intelligenti che stanno con uomini così brutti che un loro busto dovrebbe essere esposto al Museo dell'Uomo di Torino, come memento dell'abiezione a cui può arrivare una figura umana.

Beninteso: è ovvio che chi è bello scopa di più, al grande pubblico!
E' naturale. Però...

Così, quella ragazza vuole un uomo costruttivo?
Bene.
Sai cosa significa, vero?

Due cose:

o vuole uno imballato di soldi (proprio che le arrivi cellophanato con banconote, letteralmente, nella confezione: costruttivo significa quello, quando lo dice una donna. Uno che se sente un doloretto alla schiena, ahi ahi, si stiracchia, si gratta e scopre che il fastidio era una mazzetta da 5000 euro incastrata fra cinta e reni);

oppure significa che tempo 10 giorni, se non la scopi tu, se ne andrà con un contrabbandiere di armi greco di nome Protesy, che è il diminutivo di Protesilào, ma si abbina bene anche alla sua protesi piratesca a uncino che sostituisce la mano.
E' pieno di cicatrici, e ha la fedina penale così lurida che l'unico crimine di cui non è accusato risulta essere il Deicidio.
E non perché non ci abbia provato, a uccidere un Dio.
Ci ha provato.
Sarebbe "tentato deicidio", ma non è più contemplato nei codici penali.
Solo per questo Protesy non vanta tale capo d'accusa.

Bene:
Quando titubi con una donna,
ricorda che io ti sto guardando.
Devo essere soddisfatto di te!!!!
ogni volta che tenti di compiacere le sue parole costruttive, immagina me che compaio in vesti militari, latrandoti:

"VUOI CHE LA SCOPI PROTESILAO??
 E' QUESTO CHE VUOI????
VUOI CHE LA TROMBI IO? NO! TROMBALA TU, COGLIONE!"

Ti farà bene.
Non farai più come Ignazio il bibitaro nella scenetta della Premiata Ditta:
"Che fai, Ignazio, tìtubbi?"

Fammi sapere!

Antares